L’INPS offre un aiuto concreto alle neo-mamme: l’assegno di maternità dei comuni. Ma di cosa si tratta esattamente?
Cos’è?
È un contributo economico pensato soprattutto per le mamme che non lavorano o che hanno lavori particolari (ad esempio, lavori occasionali o discontinui). Serve a dare un piccolo sostegno durante i primi cinque mesi di vita del bambino.
Chi può richiederlo?
- Mamme cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie con regolare permesso di soggiorno.
- Mamme che non ricevono già un’indennità di maternità dall’INPS o da altri enti. Se si riceve un’indennità più piccola dell’assegno, si può chiedere la differenza.
- Mamme con un ISEE (l’indicatore della situazione economica della famiglia) sotto una certa soglia. Questo valore cambia ogni anno, quindi è importante informarsi: per il 2026 è fissato a20.668,26€
A quanto ammonta?
L’importo esatto cambia leggermente ogni anno perché viene aggiornato in base al costo della vita. Per avere un’idea, nel 2025 l’assegno pieno era di circa 2.037€, mentre per il 2026 è stato fissato in 2065,50€, ovvero cinque mensilità da 413,10€.
Come si richiede?
La domanda va presentata dalla mamma al proprio Comune di residenza, entro sei mesi dalla nascita del bambino. La presentazione della domanda dopo i sei mesi di vita, comporta la perdita totale del beneficio. Per i figli adottivi, i sei mesi vengono conteggiati dall’effettivo ingresso in famiglia del minore. Bisogna compilare un modulo e allegare alcuni documenti, come l’ISEE e il certificato di nascita. Si consiglia comunque di chiedere informazioni più precise al proprio comune, che è incaricato di verificare la sussistenza dei requisiti di legge.
Casi particolari
Esistono alcuni casi in cui l’assegno di maternità dei comuni può essere richiesto da soggetti diversi dalla mamma, come ad esempio:
- Decesso della madre del neonato
- Abbandono del neonato da parte della madre
- Madre o entrambi i genitori minorenni
- Madre incapace di agire
- Affidamento esclusivo al padre
- Separazione legale tra coniugi (se l’assegno non è stato già concesso alla madre)
In sintesi
L’assegno di maternità è un aiuto importante per le neo-mamme, soprattutto quelle che hanno più bisogno. Se pensi di averne diritto, informati presso il tuo comune o rivolgiti a un CAF UGL: è un tuo diritto! Ricordiamo infine che questo incentivo è compatibile con l’assegno unico.



