Close Menu
UGL Sicurezza CivileUGL Sicurezza Civile

    Iscriviti alla nostra newsletter!

    Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato!

    What's Hot

    Assegno di maternità dei comuni 2026

    17/02/2026

    Ticket licenziamento 2026

    09/02/2026

    Premio di produzione e Legge 104: quando è discriminatorio

    08/02/2026
    Facebook Instagram
    UGL Sicurezza CivileUGL Sicurezza Civile
    • Contatti
    • Chi siamo
    • I nostri autori
    • Cookie Policy (UE)
    • Informativa Privacy
    Facebook X (Twitter) Instagram
    ISCRIVITI
    • Home
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Approfondimenti
      • Informazioni utili per i lavoratori
      • Informazioni utili vigilanza privata
      • Notizie
      • Comunicazioni sindacali
    • Link utili
    • Archivio digitale
    • Convenzioni
      • Flare web
    Facebook X (Twitter) Instagram
    ISCRIVITI
    UGL Sicurezza CivileUGL Sicurezza Civile
    Home » La privacy nel rapporto di lavoro in 10 punti
    Informazioni utili per i lavoratori

    La privacy nel rapporto di lavoro in 10 punti

    Alessandro CardinaleBy Alessandro Cardinale16/12/2023Updated:13/01/2024Nessun commento5 Mins Read
    Condividi Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Reddit Telegram Email
    Privacy nel rapporto di lavoro
    Condividi
    Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email

    Il diritto alla privacy non fa distinzione tra vita privata e vita lavorativa; scopriamo in 10 punti entro quali limiti deve muoversi il datore di lavoro e quali regole devono essere rispettate.

    I divieti per il datore di lavoro

    Nell’ambito del rapporto di lavoro, esistono alcuni precisi divieti, stabiliti dall’articolo 8 dello statuto dei lavoratori, così come ricordato anche dall’articolo 113 della legge sulla privacy (196/2003). Questi divieti riguardano tutte le indagini finalizzate a raccogliere dati in merito a opinioni politiche, sindacali e religiose del lavoratore, “nonché su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale del lavoratore”.

     

    Le linee guida del Garante

    Allo scopo di fornire un orientamento autorevole ai datori di lavoro, il Garante ha deliberato delle precise linee guida, sia per il settore pubblico che per quello privato, “in materia di trattamento di dati personali dei lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro”. Questi documenti, che si differenziano per il settore pubblico e per quello privato, individuano i comportamenti da adottare e permettono ai lavoratori di conoscere facilmente i loro diritti in materia di privacy su molti aspetti che regolano il rapporto di lavoro.

     

    Tipologia dei dati

    Si pensa erroneamente che l’azienda debba fare attenzione solamente ai dati anagrafici dei propri dipendenti, ma in realtà il datore di lavoro è tenuto a trattare anche fotografie, documenti d’identità e dati biometrici, senza dimenticare tutto ciò che concerne lo stato di salute, presente e passato, dei lavoratori. Anche i periodi di assenza dal lavoro, possono rivelare alcune informazioni come ad esempio il godimento dei benefici riferibili alla legge 104/92 o altri tipi di congedo previsti dalla legge o dal contratto collettivo di categoria.

     

    Come deve avvenire il trattamento

    I dati personali possono essere trattati solamente quando strettamente necessari al normale svolgimento dell’attività lavorativa o quando sono indispensabili per adempiere a norme, regolamenti o contratti. Il trattamento dei dati deve avvenire in modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell’interessato, secondo quando previsto dal GDPR 679 del 2016.  È bene inoltre ricordare che i dati devono essere:

    • Pertinenti e limitati alla finalità (principio di minimizzazione)
    • Aggiornati e, quando necessario, rettificati (principio di esattezza)
    • Conservati per il tempo strettamente necessario (o quello stabilito dalle norme)
    • Protetti in modo sicuro (principio di integrità e riservatezza)

    L’articolo 5 del GDPR prevede anche che il titolare del trattamento sia competente in materia di privacy.

     

    Dati trattati senza il consenso del lavoratore

    I dati che riguardano il dipendente, non hanno bisogno di un’autorizzazione al trattamento, dato che sono necessari al contratto di lavoro “di cui l’interessato è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso”. Questo è quanto stabilisce l’articolo 6 del GDPR. Inoltre è bene ricordare che il consenso non è necessario quando il trattamento dei dati è necessario per motivi di interesse pubblico.

    Esempio di privacy policy

    Autorizzazione per il trattamento dei dati particolari

    Quelli che venivano definiti dati “sensibili” (ora particolari), sono disciplinati dal provvedimento del Garante numero 146/2019 e sono soggetti a specifiche condizioni di trattamento. Ma quali sono i dati sensibili?

    • Dati personali che rivelano l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche;
    • L’appartenenza a un sindacato;
    • Dati genetici, dati biometrici trattati solo per identificare un essere umano;
    • Dati relativi alla salute;
    • Dati relativi alla vita sessuale o all’orientamento sessuale di una persona.

    Fonte: commissione europea

    Si ricorda inoltre che esistono delle prescrizioni specifiche, come nel caso dei turni di servizio esposti nelle bacheche. Il provvedimento specifica infatti che: “quando per ragioni di organizzazione del lavoro, e nell’ambito della predisposizione di turni di servizio, si proceda a mettere a disposizione a soggetti diversi dall’interessato (ad esempio, altri colleghi) dati relativi a presenze ed assenze  dal servizio, il datore di lavoro non deve esplicitare, nemmeno attraverso acronimi o sigle, le causali dell’assenza dalle quali sia possibile evincere la conoscibilità di particolari categorie di dati personali (es. permessi sindacali o dati sanitari)”.

     

    I cartellini identificativi

    Come chiarito dalle linee guida redatte dal Garante, anche il riportare informazioni personali sul cartellino identificativo è considerata una vera e propria divulgazione dei dati. Poiché alcuni lavoratori sono obbligati ad esporre un cartellino che ne permetta l’identificazione, è sufficiente indicare su di esso il solo nome, un codice identificativo come la matricola aziendale oppure il ruolo ricoperto dal lavoratore stesso. Altre informazioni non necessarie possono essere oggetto di sanzione da parte del garante.

     

    Protezione dei dati sanitari

    Il medico competente è un titolare autonomo del trattamento dei dati, nonostante per ovvi motivi operi nel perimetro del rapporto di lavoro. In qualità di professionista sanitario, è soggetto al segreto professionale e non deve richiedere (come avveniva in passato) il consenso al trattamento dei dati, sia che operi come privato che come medico all’interno di una struttura pubblica.

     

    Accesso da parte dei sindacati ai dati personali

    Nell’ambito dei rapporti tra sindacato e azienda, può capitare che i rappresentanti dei lavoratori debbano chiedere di visionare le liste del personale, ad esempio nelle procedure di licenziamento collettivo o nel controllo del monte ore di straordinario. La comunicazione di tali dati è sempre ammessa, in presenza di una norma di legge o su richiamo della contrattazione collettiva. In assenza di specifica previsione, potranno essere forniti solamente dati di tipo numerico.

     

    Diritto di accesso ai dati dell’ex dipendente

    Una volta terminato il rapporto di lavoro, non cessa il diritto di accesso ai propri dati da parte dell’ex dipendente. Il Garante ha infatti stabilito che il datore di lavoro è obbligato a comunicare i dati in proprio possesso (anche contenuti nei supporti informatici come PC e smartphone aziendali) in caso di richiesta esplicita da parte del suo ex dipendente. Questa disposizione è contenuta all’interno del Provvedimento dell’8 gennaio 2015.

    ⇒ Clicca qui per scoprire le più importanti figure legate alle gestione dei dati personali nel rapporto di lavoro.

    Share. Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email
    Previous ArticleDisegno di legge guardie giurate
    Next Article Infortunio e mancata formazione
    Alessandro Cardinale
    • Website
    • Facebook

    Svolge attività sindacale dal 2007, in particolare nel settore della vigilanza privata e della sicurezza. Dal 2020 ricopre il ruolo di responsabile dell’Ufficio Comunicazione e Formazione della UGL Sicurezza Civile, curando progetti di divulgazione, formazione e informazione sindacale. La sua attività coniuga esperienza, competenza e una visione orientata all’innovazione, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza dei lavoratori e promuovere la crescita del settore.

    Related Posts

    Informazioni utili per i lavoratori

    Ticket licenziamento 2026

    09/02/2026
    Informazioni utili per i lavoratori

    Premio di produzione e Legge 104: quando è discriminatorio

    08/02/2026
    Informazioni utili per i lavoratori

    Preavviso cambio turno: quante ore servono e quando rifiutare

    25/01/2026
    Add A Comment

    Comments are closed.

    Ultimi articoli

    Tabelle retributive guardie giurate e servizi di sicurezza

    27/06/20242.072 Views

    Ticket licenziamento 2026

    09/02/2026857 Views

    Si può essere obbligati ad andare in pensione?

    08/06/2024589 Views
    Seguici sui social!
    • Facebook
    • Instagram
    Latest Reviews

    Iscriviti alla nostra newsletter!

    Non perderti i nostri articoli, iscriviti alla nostra newsletter!

    Gli articoli più letti

    Tabelle retributive guardie giurate e servizi di sicurezza

    27/06/20242.072 Views

    Ticket licenziamento 2026

    09/02/2026857 Views

    Si può essere obbligati ad andare in pensione?

    08/06/2024589 Views
    Da non perdere

    Assegno di maternità dei comuni 2026

    17/02/2026

    Ticket licenziamento 2026

    09/02/2026

    Premio di produzione e Legge 104: quando è discriminatorio

    08/02/2026

    Iscriviti alla nostra newsletter!

    Non perderti i nostri articoli, iscriviti alla nostra newsletter!

    Facebook Instagram
    • Contatti
    • Chi siamo
    • I nostri autori
    • Cookie Policy (UE)
    • Informativa Privacy
    © 2026 UGL Sicurezza civile. Sito web e SEO a cura di Flare Web - Siti Web e SEO.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    UGL - FEDERAZIONE SICUREZZA CIVILE
    ✕

    Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione. 

    Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati. 

    Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare. 

    Visualizza la Cookie PolicyVisualizza l'Informativa Privacy
    AccettaRifiutaPersonalizza
    Gestisci il consenso / Visualizza la Cookie Policy

    Impostazioni privacy

    Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito.
    Visualizza la Cookie Policy Visualizza l'Informativa Privacy

    Google Analytics Sempre Abilitato

    Google Analytics è un servizio di analisi web fornito da Google Ireland Limited (“Google”). Google utilizza i dati personali raccolti per tracciare ed esaminare l’uso di questo sito web, compilare report sulle sue attività e condividerli con gli altri servizi sviluppati da Google. Google può utilizzare i tuoi dati personali per contestualizzare e personalizzare gli annunci del proprio network pubblicitario. Questa integrazione di Google Analytics rende anonimo il tuo indirizzo IP. I dati inviati vengono collezionati per gli scopi di personalizzazione dell'esperienza e il tracciamento statistico. Trovi maggiori informazioni alla pagina "Ulteriori informazioni sulla modalità di trattamento delle informazioni personali da parte di Google".

    Luogo del trattamento: Irlanda - Privacy Policy

    Consensi aggiuntivi:

    Ad Storage
    Ad Storage
    Definisce se i cookie relativi alla pubblicità possono essere letti o scritti da Google.
    Ad User Data
    Ad User Data
    Determina se i dati dell'utente possono essere inviati a Google per scopi pubblicitari.
    Ad Personalization
    Ad Personalization
    Controlla se la pubblicità personalizzata (ad esempio, il remarketing) può essere abilitata.
    Analytics Storage
    Analytics Storage
    Definisce se i cookie associati a Google Analytics possono essere letti o scritti.
    Google AdSense
    Google AdSense

    Google AdSense è un servizio di advertising fornito da Google Ireland Limited. Questo servizio usa il Cookie “Doubleclick” per tracciare l’utilizzo di questo sito ed il comportamento dell’utente in relazione agli annunci pubblicitari, ai prodotti e ai servizi offerti.

    Luogo del trattamento: Irlanda - Privacy Policy

    Matomo (Cloud)
    Matomo (Cloud)

    Matomo (Cloud) è un servizio di analisi web fornito da InnoCraft. Matomo utilizza i Dati Personali raccolti per tracciare ed esaminare l’uso di questo sito web, e compilare report sulle sue attività.

    Luogo del trattamento: Nuova Zelanda - Privacy Policy

    Privacy by My Agile Privacy®