Malattia durante le ferie: cosa succede e come tutelare i propri diritti
Ammalarsi in vacanza è una delle situazioni più frustranti per un lavoratore: oltre a compromettere il meritato riposo, può incidere anche sul conteggio dei giorni di ferie. La buona notizia è che la legge italiana prevede la possibilità di interrompere le ferie per malattia, ma solo seguendo procedure precise e rispettando termini e modalità stabilite.
Sapere come comportarsi è fondamentale: una comunicazione tardiva o un certificato non conforme possono portare alla perdita dei giorni di vacanza o addirittura a contestazioni disciplinari.
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Cosa fare se ci si ammala in vacanza
Quando la malattia insorge durante il periodo di ferie e il lavoratore si trova lontano dalla propria abitazione, è necessario rivolgersi a una struttura del Servizio Sanitario Nazionale. Può trattarsi del pronto soccorso o del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica). L’elemento fondamentale è che la struttura sia in grado di trasmettere telematicamente il certificato medico all’INPS.
Il certificato deve indicare anche l’indirizzo di reperibilità, che resterà valido fino alla conclusione della malattia, per consentire eventuali visite di controllo da parte dei medici incaricati dall’INPS.
Se non è possibile l’invio telematico
Nel caso in cui la struttura sanitaria non possa inviare il certificato medico in via telematica all’INPS, il lavoratore deve inviare personalmente la copia cartacea sia all’INPS che al proprio datore di lavoro.
La consegna può avvenire:
di persona, presso lo sportello INPS competente;
tramite posta, inviando la documentazione.
In ogni caso, l’invio deve avvenire entro 2 giorni dalla data di rilascio del certificato medico.
Rientrare a casa durante la malattia in ferie
Il rientro alla propria abitazione è possibile anche durante il periodo di malattia, ma il lavoratore deve comunicare il nuovo indirizzo di reperibilità sia all’INPS che al datore di lavoro.
Dal 2020, grazie alla funzione disponibile sul sito INPS (circolare n. 106/2020), è possibile aggiornare l’indirizzo online. Ogni nuova comunicazione annulla automaticamente quella precedente e viene registrata nello storico dell’evento di malattia, consultabile in qualsiasi momento.

Visita medica di controllo durante la malattia in ferie
Il datore di lavoro ha la facoltà di richiedere all’INPS una visita medica di controllo con l’obiettivo di verificare se lo stato di malattia sia realmente tale da impedire il godimento delle ferie, il cui scopo è il recupero psicofisico e il tempo da dedicare ad affetti e vita sociale.
Nella richiesta, il datore di lavoro deve specificare che la visita è finalizzata a stabilire se la malattia giustifica la sospensione del periodo di ferie.
Gli orari di reperibilità per la visita restano quelli ordinari previsti dalla normativa vigente e, al termine dell’accertamento, il medico incaricato consegna al lavoratore una copia dell’esito.
Malattia durante le ferie all’estero
Se la malattia viene accertata mentre il lavoratore si trova all’estero, resta l’obbligo di comunicazione al datore di lavoro.
Le procedure variano in base al paese:
Paesi UE o convenzionati con l’Italia: la struttura sanitaria locale trasmette la certificazione medica in Italia. Il lavoratore deve comunque inviarne copia al datore di lavoro entro 48 ore.
Paesi extra UE o non convenzionati: il certificato deve essere inviato entro 48 ore sia all’INPS che al datore di lavoro. In questo caso, la documentazione deve essere legalizzata presso il consolato o la rappresentanza diplomatica italiana.
Malattia in paesi extra UE: procedura di legalizzazione
Nei paesi non appartenenti all’Unione Europea e privi di convenzioni con l’Italia, la legalizzazione della certificazione medica è un passaggio indispensabile.
Il lavoratore deve recarsi al consolato o alla rappresentanza diplomatica italiana, dove i medici incaricati verificheranno l’autenticità del documento e rilasceranno una nuova certificazione in lingua italiana. Solo questo documento, corredato di legalizzazione, ha piena validità in Italia per interrompere le ferie per malattia.



