Torino, portavalori svaligiato a To Dream: 250mila euro. UGL Piemonte: “Norme da cambiare, subito”
Nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre 2025, nel parcheggio dell’Urban District “To Dream” di Torino, una banda ha svaligiato un furgone portavalori: infranto il vetro lato passeggero, forzata la gabbia interna e portati via diversi cassetti d’incasso per un bottino di circa 250.000 euro.
Cosa è successo, dove e quando
Secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa locale, i ladri — descritti come professionisti — avrebbero seguito a distanza i movimenti della guardia giurata alla guida del mezzo aziendale, approfittando della breve sosta nell’area parcheggio lungo corso Romania. L’azione, rapidissima, si sarebbe consumata attorno alle 14:00: rotto il finestrino, aperta la portiera, forzata la gabbia e prelevati i cassetti con gli incassi del giro mattutino. La scena potrebbe essere stata ripresa dalle telecamere del parcheggio e lungo le principali vie di fuga (verso l’imbocco Torino–Milano).
Il nodo sicurezza: i rischi operativi
Il caso riaccende i riflettori sullo standard operativo del singolo operatore, cioè quei servizi di trasporto e\o scorta valori svolti da una sola guardia giurata su un mezzo non blindato, in determinate condizioni operative identificate dalla norma vigente. Questo assetto, pur previsto dalla cornice regolatoria attuale, espone il singolo operatore a rischi elevati: assenza di blindatura, tempi di sosta in aree pubbliche, attenzione predatoria su incassi concentrati in una singola vettura. Il fatto che in questo episodio siano stati sottratti circa 250.000 euro mostra l’asimmetria tra valore trasportato e livello di protezione effettiva, con possibili ricadute anche sullo stress da lavoro-correlato.
Le indagini
Sul posto sono intervenute le volanti e la Scientifica per i rilievi, alla ricerca di impronte e indizi. Oltre alle immagini interne al parcheggio, potranno essere utili i frame delle telecamere poste lungo le vie di fuga. Testimonianze raccolte sul posto riferiscono la presenza di una utilitaria scura con più persone a bordo che si sarebbe allontanata in velocità poco prima della scoperta del furto. (Corriere Torino)

La posizione di UGL Piemonte
Di fronte a dinamiche criminali sempre più mirate e veloci, UGL Piemonte chiede un intervento urgente per riallineare la normativa agli standard di rischio attuali del comparto.
Sulla vicenda è intervenuto Massimiliano Rossato, Segretario UGL Piemonte:
“È ora di cambiare la normativa. Non è ammissibile che, in certe condizioni, la legge permetta che a trasportare fino a 500.000 euro sia una guardia giurata in singola unità e senza nemmeno un mezzo blindato. Chiediamo un intervento del legislatore, a tutela dell’incolumità degli operatori del settore che ogni giorno corrono rischi elevati.
Proponiamo un innalzamento degli standard minimi: mezzi blindati e doppio operatore sempre! Al di là delle soglie dei valori trasportati. Inoltre, occorrono procedure di sosta più sicure in aree presidiate, pianificazione dinamica dei giri con analisi del rischio, formazione periodica e maggiore coordinamento con le Prefetture. Non dev’essere una battaglia solo sindacale: è una questione di ordine pubblico e dignità del lavoro. Come organizzazione sindacale ci battiamo da tempo per il personale impiegato nel trasporto valori”.



