Mentre sei in servizio di pattuglia, l’uso di radio e smartphone alla guida è severamente regolamentato dall’Art. 173 del Codice della Strada. Hai il diritto di mantenere le comunicazioni operative con la Centrale per la tua sicurezza, ma hai il dovere assoluto di utilizzare sistemi vivavoce o auricolari per il cellulare. L’uso della radio ricetrasmittente è tollerato solo se non ti distrae dal controllo del mezzo. Ignorare queste regole ti espone a sanzioni stradali e a conseguenze disciplinari che possono costarti il posto di lavoro.
Il Codice della Strada non fa sconti
L’articolo 173 del Codice della Strada è inequivocabile: è vietato al conducente far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici o usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze Armate e dei Corpi indicati dall’art. 138. Le Guardie Particolari Giurate non rientrano in questa esenzione. Pertanto, l’utilizzo dello smartphone è consentito esclusivamente con apparecchi a vivavoce o dotati di auricolare singolo, a condizione che non richiedano l’uso delle mani per il funzionamento. Per quanto riguarda gli apparati radio ricetrasmittenti, la normativa li tollera storicamente, ma la giurisprudenza resta rigorosa: ogni distrazione alla guida che comprometta la sicurezza e il controllo del veicolo è punibile. Devi sempre mantenere la massima concentrazione stradale, specialmente di notte e in condizioni meteorologiche avverse.
ATTENZIONE: rischi e sanzioni. Se vieni sorpreso a usare il cellulare alla guida senza vivavoce, rischi una multa da 250 a 1000 euro e la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
Le comunicazioni di servizio per le GPG
Nel settore della vigilanza privata, le comunicazioni continue con la Centrale Operativa sono vitali. Tuttavia, le procedure operative degli istituti di vigilanza (regolamentate anche dal Regolamento di Servizio approvato dal Questore) devono prevedere dotazioni di bordo a norma di legge. Se il veicolo aziendale che ti è stato assegnato non dispone di sistemi Bluetooth funzionanti o di supporti adeguati, assicurati di segnalarlo formalmente e per iscritto ai tuoi superiori, scaricando la responsabilità dell’inefficienza. Non puoi giustificare un’infrazione stradale con l’urgenza di rispondere alla Centrale. Inoltre, oggi molte GPG usano app aziendali su smartphone per la timbratura elettronica, la compilazione dei fogli di servizio o la scansione di tag NFC/QR code presso gli obiettivi: tutte queste operazioni vanno eseguite tassativamente a veicolo fermo, in posizione sicura e a motore spento.

Domande Frequenti
Posso usare il cellulare se sono fermo al semaforo?
Assolutamente no. La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che la sosta al semaforo, allo stop o in coda nel traffico è considerata “marcia” a tutti gli effetti. Usare lo smartphone in queste situazioni comporta le stesse identiche sanzioni previste con il veicolo in movimento. Se la Centrale ti chiama sul cellulare di servizio mentre sei al semaforo rosso e non hai il vivavoce, devi lasciar squillare. Accosta in condizioni di sicurezza appena possibile e richiama.
L’azienda può sanzionarmi se non rispondo subito alla radio?
Hai il dovere di essere sempre in contatto con la Centrale Operativa per la tua incolumità, ma l’azienda non può importi di violare la legge. Se non puoi rispondere immediatamente alla radio veicolare in condizioni di sicurezza, concentrati sulla guida. Appena puoi contatterai la Centrale spiegando il ritardo tecnico. Un ordine datoriale non ti esime mai dalle responsabilità penali e civili stradali.
Cosa succede se faccio un incidente usando il cellulare aziendale?
Se causi un incidente stradale per colpa accertata dovuta alla distrazione da smartphone, la situazione è gravissima. Oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada e alla decurtazione dei punti, l’Istituto di Vigilanza può intentare un’azione di risarcimento danni contro di te per i danni causati al veicolo aziendale. Inoltre, scatterà immediatamente una pesante sanzione disciplinare che, data la gravità della negligenza potrebbe portare al licenziamento per giusta causa.
È legale usare gli auricolari di notte in auto?
Sì, l’uso degli auricolari è legale, ma a una condizione fondamentale prescritta dalla legge: puoi utilizzare un solo auricolare (mono) per un solo orecchio, lasciando l’altro libero. Questo serve per percepire i rumori del traffico, sirene e allarmi. Indossare cuffie su entrambe le orecchie è severamente vietato. Per una GPG, inoltre, coprire entrambe le orecchie azzera la situational awareness (consapevolezza del contesto), un errore fatale dal punto di vista operativo.
Fonti e approfondimenti
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