Oggi, presso i locali della UGL Roma, si è tenuto un importante momento di confronto per discutere il futuro della vigilanza privata, le novità introdotte dal Decreto Sicurezza e lo stato di avanzamento di una riforma attesa da tempo da tutto il settore: il DDL S902.
A fare gli onori di casa è stato il Segretario UGL Roma Ermenegildo Rossi, che ha accolto una folta delegazione di rappresentanti sindacali della UGL Sicurezza Civile provenienti da numerose aziende operanti nella capitale. Al tavolo dei relatori erano presenti figure istituzionali e sindacali di vertice: il Senatore Andrea De Priamo (Presidente della 1^ Commissione Affari Costituzionali), Andrea Castellano (Vice Responsabile Nazionale del Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d’Italia), Enrico Doddi (Segretario Nazionale UGL Sicurezza Civile) e Giampiero Bellusci (Segretario Confederale UGL).
Il ruolo della vigilanza privata e l’urgenza del DDL S902
L’intervento di Enrico Doddi ha delineato la posizione del sindacato, ribadendo quanto sia ormai imprescindibile il ruolo delle guardie giurate all’interno del più ampio quadro della sicurezza urbana e non solo. Doddi ha posto l’accento su una precisa urgenza: portare a compimento l’iter parlamentare del DDL S902 entro la fine di questa legislatura. Ha inoltre colto l’occasione per aggiornare la platea sullo stato delle trattative per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata.
Le novità del Decreto Sicurezza per il trasporto valori
Rassicurazioni importanti sono giunte dal Senatore De Priamo e da Andrea Castellano. I due esponenti politici hanno promesso il massimo impegno per concludere la riforma, avviata grazie all’iniziativa del Senatore Alberto Balboni, definendola cruciale per il comparto. Hanno poi illustrato le ricadute pratiche del Decreto Sicurezza: aree di sosta riservate davanti agli obiettivi sensibili per agevolare il personale addetto al trasporto valori e un deciso inasprimento delle pene per chi compie rapine ai danni dei furgoni portavalori.

Il focus su Roma e l’impegno di UGL Sicurezza Civile
Nel suo intervento, il Segretario Ermenegildo Rossi ha riportato l’attenzione sulle criticità della Capitale, indirizzando un messaggio chiaro all’amministrazione locale: i protocolli d’intesa già in vigore devono essere applicati con fermezza e operatività, anziché essere lasciati a prendere polvere nei cassetti del Comune.
Il Segretario Confederale Giampiero Bellusci si è complimentato con i delegati per il lavoro quotidiano svolto sul territorio e ha voluto dedicare un passaggio del suo intervento a un riconoscimento particolare: un ringraziamento a tutta la squadra dei dirigenti della UGL Sicurezza Civile per la preziosa collaborazione prestata nella stesura e nel supporto alle iniziative legislative.
La giornata si è conclusa con gli interventi dal pubblico dei dirigenti sindacali locali, che hanno ringraziato il Senatore De Priamo per la vicinanza dimostrata al settore e per il lavoro portato avanti nelle sedi istituzionali.



